ognuno ha il proprio DNA
giovedì 26 novembre 2009

La mia amica Stefania é tra quelle con cui condivido il piacere di sferruzzare. Lei è una che non si arrende di fronte a lavori impossibili, che siano cappelli , sciarpe o caldi calzini tra incroci e maglie ricopia dai giornali ogni punto peloso, che sfoggia poi in ufficio tra l’ammirazione delle colleghe. Questo “rotolo” all ‘ uncinetto è semplice semplice; Stefania ne ha catturato la lavorazione dopo aver osservato lungamente la sciarpa di una signora, sull’ autobus , la quale cominciava a spazientirsi di tanta attenzione (”ma mo che c’ha da guardare questa qui?”). Si fa una catenella lunga quanto la lunghezza desiderata, al primo giro si fanno tre maglie altissime in ogni buco della catenella, e fin qui nulla di più facile: già il lavoro si amplia rotolandosi su se stesso come Fosse acido desossiribonucleico (insomma la catena del DNA no?), o un merletto.
L ‘altro giro si fa in tondo (come se faceste un disco, per intenderci), sempre tre maglie in una sola. E qui viene il bello: il merletto diviene via via un caldo salsicciotto gonfio Che adorerete portare al collo come un boa. Semplice, di grande effetto e soprattuto veloce veloce. Potevo non farvelo vedere? E ci sono anche le lane della mia amica Magda. Bye bye





fiori secchi
mercoledì 25 novembre 2009
Ho scoperto per caso che le viole del pensiero, semplicemente lasciate seccare, senza schiacciarle nelle pagine dei libri, , si rimpiccioliscono, si ritirano come quando si sbaglia il programma della lavatrice e tiri fuori il maglione che manco ad un neonato …. Mantengono inoltre i loro disegni intatti all’interno e sembrano di carta. Eccoli qui, deliziosi, leggeri e delicati. Chissà, magari si possono utilizzare per qualche decorazione sulla tavola … bye bye




Adorabili figure (fashion calendar)
venerdì 20 novembre 2009
dove sono finita? Semplice: a fare un giochino divertentissimo che vi propongo perché sono sicura che coinvolgerebbe anche voi, e che ho gia in mente si svilupperà in qualche altra cosa, vedremo. Nacque tutto dal “cosa mi metto oggi?”, frase che noi adorabili donnine pronunciamo aprendo l’ armadio e che contiene una doppia chiave di lettura: o abbiamo troppe cose da indossare e non sappiamo deciderci, oppure ne abbiamo poche o, ancora, come capita a me ci “dimentichiamo” di quello che c’ é e la fretta ci impedisce di cercare quel golfino o quel vestito. Cosa ho combinato allora in questi giorni? Ho letteralmente svuotato l’ armadio, e nel mentre cercavo e guardavo e … ritrovavo con sorpresa capi smarriti … ho finito con l’ abbinare questo e quello, immaginando nuovi divertenti accostamenti per umori diversi, giornate e occasioni. Le “donnine” che vedrete sfilare sono le modelle che ho immaginato di far rivivere, cosi’ sottili e sbarazzine, vestite semplicemente ma bizzarre nelle loro pose, delicate nei colori ed eteree come farfalline, ora ballerine di can can, ora cameriere con tanto di grembiule e scarpette, canzonate e soprattutto, coloratissime. Aggiungere via via accessori e cappellini é stato un susseguirsi di divertimento e frenesia: le modelle si animavano man mano che componevo sul pavimento le loro figure, le calzette che simulavano il movimento mi hanno fatto impazzire … e ridere ! Che dirvi? Provateci anche voi ! Buon fine settimana a tutti !!








Can Can

Fashion calendar



effetti autunnali
giovedì 12 novembre 2009
Il verdognolo predominante nella foto che sarà? Un erroneo bilanciamento del bianco oppure la colorazione che il riflesso della mela verde ha donato a tutto il set ? Ci studierò più tardi, per il momento mi sembrano giustamente e irrealmente Factory da lasciarle così. Buon pomeriggio a tutti !















