… le vetrine, la neve (sempre sabato pomeriggio)
martedì 1 dicembre 2009
Dimenticavo: queste le vetrine natalizie, c’ é la fata della neve, modello Le cronache di Narnia, i bambini nel polistirolo con i colbacchi, un cappotto bianco maschile, una commessa che guarda incuriosita ….. per il natale aspettiamo domani, a cena a casa di Daddo e Magda, un po’ di aria cucciolosa l’ho respirata. Buona serata






il thé, le vetrine, la neve
martedì 1 dicembre 2009
Sabato pomeriggio. La folla invade le stradine del centro di Roma. Le vetrine con i manichini nei loro piumini imbottiti influenzano un clima natalizio che non ritrovo ancora, nonostante la neve di polistirolo si agiti con il ventilatore simulando un’improbabile tempesta di neve in attesa della slitta. Mi piacerebbe cullarmi nel tepore del salotto da thé di piazza di Spagna, immaginando la compagnia di un’amica con la quale mi intrattengo a ciarlare; nell’attesa mi fermo e guardo la commessa che miscela le foglie tra i barattoli, in quel clima accogliente e lento, tedioso, tra biscotti di frolla e i capelli bianchi delle signore di mezza età. Sabato pomeriggio.




