vetrine, moda, donne … come erano
venerdì 15 gennaio 2010
Ho finito questa mattina la biografia di Coco Chanel di Signorini, ma già da qualche mese, non so dire come mai mi sento fortemente attratta dalla moda. Mi spiego meglio: non sono una seguace delle tendenze attuali anzi, piuttosto, hanno ottenuto su di me un atteggiamento assolutamente contrario in fatto di gusti, al punto tale da desiderare di immergermi sempre di più nelle atmosfere anni ‘ 50 e poco più giù, perchè dagli ottanta in poi … trovo che non ci sia stato più nulla di interessante, ma solo rivisitazioni di stili che rimangono immortali per l’ eleganza. La foto l’ ha scattata Alice mentre passeggiavo in una via del centro e la rielaborazione é stata fatta con Polyvore.com e Picasa .

2010 glamour
lunedì 4 gennaio 2010
Cominciamo in bellezza ? Mi piace il profumo della cipria impalpabile sotto le dita; mi piace quella smania che si prova ogni volta che ci si infila dentro un negozio di cosmetici, con il desiderio di spruzzarsi tutti i profumi sul dorso del polso e portarsi dietro quell’aroma per giorni, attaccato al cinturino dell’ orologio. Queste foto mi piacciono perché sono reali, reale il disordine sul letto che si crea mentre ci si trucca, le creme e i piumini. Mi piace la civetteria quando allontani le mani dopo averle laccate ma non mi piacciono le unghia finte che ti fanno diventare un palmipede; una giusta dose di femminilità trovo che sia una delle cose irrinunciabili nella vita di una donna, la pulizia e la semplicità sotto un trucco personale donano quella frivola leggerezza che rende complici le donne. Buon anno !






AAA cercasi ragazze disposte a farsi fotografare da me
giovedì 10 dicembre 2009
Succede sempre così: incontri una giovane conoscente, simpatica, che ti Ispira curiosità, vorresti vederla dentro un obiettivo, aggiungere qualcosa, Che so, una luce, un gioco di capelli, donarle una espressione di cui lei Ignora la bellezza … E questa che fa? si copre la faccia, scappa, si gira, fa le smorfie, si vergogna, si rifiuta, impacciata ride e tu dai a convincerla Che Invece è bella, bello il Suo sguardo, il sorriso intrigante, la giovinezza … succede sempre così, ma quando mi metto una cosa in testa, dopo FUGHE varie, colpisco: ecco Eleonora, in bianco e nero, con il suo cappottino che entra come una vip inseguita dai paparazzi, una foto molto metropolitana … , non ho resistito dal metterti qui dentro alla Factory , sono pronta a Cancellare il post, se vuoi ( non ci sperare troppo, però …)

la panchina
mercoledì 7 ottobre 2009
Le panchine: arredo urbano come i lampioni, le aiuole, i marciapiedi, funzionali allla seduta , al riposo, alla ripresa, ma diciamolo, scomodissime. Speravo di trovare in rete qualche notizia sull’ ideatore della sua forma, così sinuosa all’apparenza e accogliente come una culla in cui “se ci si stringe, c’ entriamo tutti”, dicono i pensionati ai giardinetti. In realtà forse la panchina é bella perché é gratis, si trova lì, te passi con il tuo giornale, vaghi con lo sguardo alla ricerca di una panchina vuota e poi ti siedi, ti accomodi, te ne appropri, al punto che se passa qualcuno, rispetta la tua privacy e si allontana, lasciandoti con il tuo libro, o il tuo gomitolo di lana che si srotola sotto le dita, con i tuoi pensieri; isola da dove controlli i giochi dei bambini o il cane. Cuccia per gli innamorati che ne fanno la loro camera all’ aperto personalizzata da scritte amorose o ingiuriose … Le panchine sono proprio scomode ma conservano una poesia intrinseca e non saprei immaginarle diverse.





a piedi nel parco (Villa Borghese, Roma)
martedì 6 ottobre 2009
un sabato ancora (troppo) caldo, già assaporavo l’atmosfera di una giornata bigia e silenziosa che mi sarebbe piaciuto riprodurre pesante e ovattata, e invece mi sono ritrovata tra la folla di bambini schiamazzanti, il cane che gioca con il padrone, la gita in barca sul laghetto di Villa Borghese, i fidanzati che si sbaciucchiano e il signore che ogni tanto alzava lo sguardo dal giornale allo specchio d’acqua. Bello il laghetto, per ora vi lascio questa immagine, ma ne ho altre in attesa del cattivo tempo, quello “giusto”, malinconico e struggente. E le panchine? meritano un discorso a parte. BUONA GIORNATA A TUTTI !!






corpo a pezzi
mercoledì 23 settembre 2009
I pezzi di corpo sono di Stella, nipote acquisita, pugliese. la stanza é sempre quella rivolta a est, quella che profumava di vernice fresca, un pomeriggio di caldo bestiale, e quella luce che si infilava tra le dita dei piedi o la peluria del pancino. Dettagli di una gioventù fresca, anticipazione di altre immagini glamour che mostrerò domani, o dopo. Saluti !!!















