amore
mercoledì 15 luglio 2009
“Amor che tutto muove mi sei apparso un giorno, ma non mi mossi
perso nei miei pensieri non conoscevo la tua luce.
Tu sei una gemma nella roccia
di una montagna che non so salire
cinta di mostri che non so sfidare”
(Dall’Opera”)
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si scioglie, scioglie, scioglie
giovedì 25 giugno 2009
Son gelato tutto l’ anno, amo il freddo dell’ inverno, non sopporto mai
l’ estate, ma sapete voi lo scherno? Proprio allora son gradito, son leccato, son servito! ….. Cioccolato e limone, vaniglia o torrone, mi vendono nei coni o in coppette di cartone … (Corinne Albaut da “Filastrocche da sgranocchiare”)


una luce particolare
lunedì 15 giugno 2009
Sabato a Roma c’era una luce particolare. Finalmente dopo tanto tempo ho ritrovato quel tipo di luce, di umore, di bellezza cittadina che spesso cerco e non trovo . La Galleria “Alberto Sordi” é un posto che adoro, mi piace appostarmi tra le colonne e osservare sul pavimento cosa succede, guardare i passanti, un momento non c’ é nessuno, un attimo dopo decine di piedi, il marmo si é fatto liquido, sembrava di essere al mare.




balconi e basta
martedì 2 giugno 2009
Era ora finalmente di riaffacciarsi dal balcone !!! (Ho perso una marea di immagini :-(( , per ora)






Stampelle dal colore del sole
martedì 21 aprile 2009
“Loveshine”, un nuovo negozio di abbigliamento in via del Corso n. 265 a Roma. Gli abiti e l’arredamento sono dei colori del sole al tramonto, il giallo e l’arancio. Ti colpisce l’atmosfera calda e solare, in questo negozio anche le stampelle fanno la loro bella figura.




Il cornicione
giovedì 16 aprile 2009
“Dove mai ho letto che un condannato a morte, un’ ora prima di morire, diceva o pensava che, se gli fosse toccato vivere in qualche luogo altissimo, su uno scoglio, e su uno spiazzo cosí stretto da poterci posare soltanto i due piedi, - avendo intorno a sé dei precipizi, l’ oceano, la tenebra eterna, un’ eterna solitudine e una eterna tempesta, e rimanersene cosí, in un metro quadrato di spazio, tutta la vita, un migliaio d’anni, l’ eternità, - anche allora avrebbe preferito vivere che morir subito? Pur di vivere, vivere, vivere! Vivere in qualunque modo, ma vivere!… Quale verità!” (Delitto e Castigo - Dostoevskij)













